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Dopo le esperienze già positivamente avviate a Milano e Torino nel corso del 2017, anche nella Capitale il country manager di Just Eat in Italia Daniele Contini, lancia “Ristorante Solidale”, iniziativa promossa dalla piattaforma per il food delivery diffusa in tutto il mondo.
Il progetto, patrocinato da Roma Capitale e presentato per l’occasione con una conferenza stampa in Campidoglio nel Giugno di quest’anno, ha l’ambizioso obiettivo di combattere lo spreco alimentare aiutando chi si trova in difficoltà, aumentando anche nei consumatori la consapevolezza sul valore e l’importanza del cibo.

In Italia ogni anno le eccedenze non sfruttate di cibo (circa 145 kg ogni famiglia) raggiungono un valore di 16 miliardi di euro, un trend frutto anche di una cultura dello scarto e dello spreco. Per contrastare questa tendenza, la legge “antisprechi” 166/2016 a cui si rifà l’iniziativa, regola, incentiva e semplifica le donazione degli alimenti rimasti invenduti, stabilendo le priorità nelle operazioni di recupero del cibo e nel ricollocamento presso famiglie e comunità bisognose, dando nuovo valore al cibo recuperato.

L’iniziativa “Ristorante Solidale”, che vede impegnate, insieme a Just Eat, anche Caritas e Pony Zero, ha proprio lo scopo di sensibilizzare sul tema della riduzione degli sprechi alimentari, intervenendo in maniera concreta per mettere in comunicazione i ristoranti con chi ha più bisogno, aiutando le famiglie meno fortunate con donazioni di cibo.
Le Caritas locali identificano famiglie in difficoltà e comunità di accoglienza, Just Eat, tramite ristoranti partner che aderiscono all’iniziativa, raccoglie le eccedenze alimentari che vengono consegnate da Pony Zero, società di servizi specializzata nella logistica dell’ultimo miglio e nella distribuzione urbana ecologica, per una sostenibilità sociale che va di pari passo con quella ambientale.

Questo mix di innovazione sociale, tecnologia e logistica ha permesso di aiutare, dal Febbraio 2017, 1.600 persone e 20 comunità delle Caritas, suddivise nelle tre città in cui il progetto è attivo, tramite la consegna di oltre 3.000 pasti caldi, pronti per il consumo.

Una ventina di ristoranti e attività locali hanno fino ad ora aderito al progetto (tra cui alcune catene internazionali come Burger King, Sushi in the box e Mama Burger), mettendo a disposizione una grande varietà di cibi: dalla pasta alle piadine, dagli hamburger al sushi.

Il progetto, inoltre, comprende altre iniziative, eventi solidali e campagne di sensibilizzazione permanenti o attive in particolari periodi dell’anno, sempre promossi da Caritas con il sostegno di Just Eat come “Salva spreco a domicilio” e “Piatto sospeso”.
Il primo, lanciato in occasione della Giornata nazionale contro lo spreco alimentare (5 febbraio) è un vero e proprio ordine digitale di food delivery al contrario, grazie al quale è possibile prenotare presso la propria abitazione un ritiro di generi alimentari di prima necessità. Pasta, riso, tonno in scatola e altri generi alimentari rigorosamente confezionati e imballati verranno poi distribuiti alle famiglie bisognose. Tramite l’iniziativa “Piatto sospeso” invece, è possibile aggiungere al proprio ordine online effettuato nel periodo natalizio un ultimo piatto che verrà consegnato a domicilio a comunità e alle case accoglienza selezionate.

Fonti: