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A Natale il Dom Pérignon te lo consegna Winelivery: in 30 min, alla temperatura corretta, in ben 5 della principali città italiane.

La prestigiosa casa di vini renderà possibile in un’ora una spedizione ultra-lusso, nelle città di New York e Miami. I vini saranno consigliati tracciando i gusti dei clienti, attraverso i “data”, dichiarano di voler seguire il modello di Netflix.
Garante della prestigiosa immagine del marchio, il gruppo di lusso LVMH ne fa una questione di servizio innovativo o solo di stile?

D’altro canto, Winelivery (startup italiana) ci ricorda l’atmosfera natalizia che conta. La compagnia di chi si ama e i brindisi ai momenti felici. Per noi hanno pensato a una selezione di champagne, vini, birre artigianali e distillati per poter accontentare tutti i palati a qualunque ora del giorno.

“Quest’anno preoccupati solo di radunare amici e famiglia che a portare le bottiglie ci pensiamo noi. Quest’anno i regali si fanno con Winelivery.”

Scaricando l’app per Android o iOs si seleziona l’indirizzo, si decide il vino e in 30 min è a casa. La consegna è gratuita con una spesa minima di 10 euro. Tutto si può ordinare anche in anticipo di diversi giorni.

Winelivery è una startup nata nel 2016 e valutata oggi 7,2 milioni di euro. La sua app è stata scaricata da quasi 30mila utenti.
Il servizio è partito da Milano, poi si è esteso a Bologna, Torino, Bergamo e Firenze (grazie anche all’accordo con Signorvino) con l’obiettivo di aumentare progressivamente il numero delle città. Oggi la startup fondata da Andrea Antinori e Francesco Magro conta di aprire presto anche a Roma (primavera 2019) e nella tedesca Monaco di Baviera per l’autunno dell’anno prossimo.

Ad avere l’idea è stata Andrea Antinori (28 anni) a San Francisco, dove ha vissuto per qualche mese. Le era capitato di ordinare alcolici attraverso l’app Minibar Delivery ed è nato un pensiero per l’amata Milano. «Siamo partiti dall’esempio degli Usa ma poi ci siamo allontanati da quel modello» spiega «Là il mercato è molto alcol-centrico, in Italia invece il vino va per la maggiore».

In vendita su Winelivery ci sono circa 1.500 etichette e per la gran parte si tratta di cantine che non sono presenti all’interno della grande distribuzione: la sovrapposizione con la gdo è del 2%, ma sono per lo più di grandi nomi che “non possiamo non avere in catalogo”, come per esempio Ferrari o Bellavista.

L’azienda che oggi impiega 18 persone sulla parte gestionale e circa 70 driver. Dal punto di vista tecnico, le consegne riescono davvero a essere effettuate in meno di 30 minuti grazie all’utilizzo di un abbattitore: le bottiglie vengono stoccate per due o tre minuti – a seconda del vitigno – e poi messe in frigo. Per ridurre i tempi i fattorini si muovono in motorino: “Il tempo di preparazione del vino e della birra – conclude Magro – è più veloce del food. Questo è un vantaggio importante, ma tutto dipende dalla logistica”. Anche perché è possibile ordinare dalle dieci del mattino fino all’una di notte (le due nel fine settimana).

Sin dall’arrivo di Winelivery le ricerche su Google Trend mostrano come il brand sia forte. La categoria generale “wine delivery” è digitata in Italia con una media drasticamente inferiore rispetto al nome della nostra startup.

E allora, cosa aspettiamo a goderci questo vero privilegio per le Nostre Feste? Un app per la consegna di vini e aperitivi a domicilio in soli 30 min a temperatura di consumazione.

Fonti: